Sono Michela Tempesta, architetto iunior con studio in Via Cairate 10 a Roma, e il bagno è l’ambiente su cui mi sono specializzata: sono cresciuta nel negozio di famiglia di termoidraulica e arredo bagno. Seguo personalmente la consulenza per l’arredo del bagno anche quando non ci sono lavori in programma, partendo dalle misure e dagli impianti che hai già. Se servono opere, il percorso diventa una ristrutturazione del bagno.

A chi serve una consulenza per l’arredo del bagno?

La consulenza per l’arredo del bagno serve a chi vuole rinnovare il bagno senza ristrutturarlo, cambiando mobile, sanitari, rubinetteria, box doccia o specchiera, e a chi deve scegliere questi pezzi e non sa da dove partire. Ti aiuto a decidere cosa sostituire, in che ordine e con quali modelli, tenendo insieme misure, impianti e aspetto finale.

È la consulenza d’arredo che faccio per il resto della casa, applicata all’ambiente più tecnico, dove ogni pezzo dipende da uno scarico o da un attacco.

Perché le misure vengono prima dei modelli?

In un bagno le misure decidono quali modelli sono possibili, prima ancora del gusto. Il mobile deve stare nel vano lasciando il passaggio e l’apertura della porta; davanti a ogni sanitario serve spazio per usarlo comodamente; il box doccia dipende dal piatto, dall’apertura delle ante e da cosa c’è intorno. Per questo la consulenza parte sempre dal rilievo.

All’incontro a casa tua misuro il vano del mobile, le distanze fra i sanitari e lo spazio davanti alla doccia: in sala mostra guardiamo solo i pezzi che entrano davvero. Per gli ambienti stretti c’è la guida su come progettare un bagno piccolo.

Come si scelgono i pezzi senza toccare gli impianti?

Per rinnovare il bagno senza opere si scelgono pezzi compatibili con gli impianti che ci sono: un wc con lo stesso tipo di scarico, a pavimento o a parete; un mobile lavabo dentro cui cadano scarico e attacchi dell’acqua; una rubinetteria che usi gli attacchi esistenti. Al rilievo verifico ognuno di questi punti prima di guardare i cataloghi.

Rinnovo senza opere Con opere
Sanitari A terra, compatibili con lo scarico esistente Anche sospesi, con telaio nella parete
Rubinetteria Sul lavabo o sugli attacchi che ci sono Anche a incasso, aprendo la parete
Doccia Piatto appoggiato al posto di quello vecchio Piatto a filo pavimento, con lo scarico sotto
Rivestimenti Restano, o si rinnovano sopra l’esistente Si rifanno, insieme a impianti e impermeabilizzazione

Sostituire sanitari e rivestimenti senza spostare gli scarichi rientra di norma nell’edilizia libera: trovi i casi nell’articolo su come rifare il bagno senza CILA.

Come funziona la scelta nella sala mostra ITS Tempesta?

La scelta si fa dal vivo nella sala mostra di ITS Tempesta, l’impresa della mia famiglia, in Via Cairate 10 a Roma: arredo bagno, ceramiche, pavimenti e rivestimenti, rubinetteria e termoidraulica nello stesso posto. Ci arrivi con misure e vincoli già verificati, così guardiamo solo i pezzi compatibili e li confrontiamo affiancati, alla luce vera.

Vedere insieme mobile, ceramica e rubinetteria ti dice se finiture e colori stanno bene vicini. Per orientarti prima della visita ci sono le idee per l’arredo bagno; la visita è descritta nella pagina dello showroom, l’assortimento sul sito di ITS Tempesta.

Cosa succede dopo la scelta?

Dopo la scelta, le decisioni prese insieme diventano un insieme coerente di pezzi, con misure verificate sul tuo bagno. Se acquisti in sala mostra, coordino le scelte con il team di ITS Tempesta, così quello che arriva corrisponde a quello che abbiamo deciso. Se invece emergono lavori da fare, li esegue la squadra di ristrutturazione interna, partendo da quelle scelte.

Per approfondire

Domande frequenti

Posso cambiare il mobile del bagno senza rifare i rivestimenti?

Sì, se il nuovo mobile copre almeno l’area lasciata da quello vecchio. Dietro e sotto un mobile spesso mancano piastrelle, o il pavimento è di un altro tono: al rilievo controllo cosa c’è, e scegliamo un mobile di misura adatta o una soluzione per coprire la parte scoperta senza rifare tutto.

Come si sceglie il box doccia?

Il box doccia si sceglie partendo dal piatto e dallo spazio intorno. Le ante a battente chiedono spazio libero davanti per aprirsi, quelle scorrevoli no; una parete fissa senza porta è comoda ma vuole una doccia profonda. Conta anche dove si trova il miscelatore, perché l’acqua deve cadere lontano dall’apertura.

La consulenza si fa a casa o in sala mostra?

In entrambi i posti, in quest’ordine. Prima ci vediamo a casa tua, per misurare il bagno e verificare scarichi e attacchi; poi in sala mostra, per scegliere i pezzi dal vivo con quei dati in mano. Prima di iniziare concordiamo insieme le indicazioni che riceverai alla fine della consulenza.

Che rubinetteria posso mettere senza rompere la parete?

Senza opere si sceglie una rubinetteria che usi gli attacchi esistenti: miscelatori da appoggio sul lavabo o sul bordo vasca, oppure esterni a parete dove gli attacchi già ci sono. I modelli a incasso, con il corpo nascosto nel muro, richiedono di aprire la parete e quindi rientrano in un lavoro di ristrutturazione.

Si possono montare sanitari sospesi senza lavori?

No, i sanitari sospesi hanno bisogno di un telaio fissato nella parete o in una contro-parete, ed è un’opera. Se vuoi evitare lavori, ci sono sanitari a terra appoggiati al muro, con lo scarico nascosto dietro la ceramica, che danno un aspetto pulito e si collegano allo scarico esistente.

Quanto costa la consulenza per l’arredo del bagno?

Non pubblico un listino, perché il costo dipende da quante scelte ci sono da fare e da cosa ti serve ricevere alla fine. Dopo il primo contatto ricevi un preventivo chiaro, voce per voce. Per raccontarmi il tuo bagno scrivimi dalla pagina contatti: ti rispondo io.