Hai una casa finita, o quasi, e non sai come arredarla? Sono Michela Tempesta, architetto iunior con studio in Via Cairate 10 a Roma, e la consulenza d’arredo la seguo personalmente. Lavoro su disposizione, pezzi, proporzioni, colori e materiali, anche per chi non ha lavori in programma. Se invece la casa va ripensata da capo, c’è il progetto d’interni completo.

Cosa fa una consulenza d’arredo?

Una consulenza d’arredo risponde a una domanda precisa sulla casa: come disporre i mobili, quali pezzi comprare e di che misura, come far dialogare quello che resta con quello che arriva. Lavoro con te su layout, scelta dei pezzi, proporzioni e rapporto tra gli elementi, e ti indirizzo su marchi di fiducia, così ogni acquisto ha già il suo posto.

Si può partire da una stanza sola o da tutta la casa. Quando un pezzo di serie non entra nel vano, disegno mobili su misura realizzati da falegnamerie artigiane.

Quando conviene una consulenza invece di un progetto completo?

La consulenza conviene quando muri e impianti vanno bene e il problema è l’arredo: spazi che non si usano, mobili sbagliati di misura, colori che non legano fra loro. Il progetto d’interni completo serve quando si spostano pareti, si rifanno impianti o si cambia la distribuzione, e porta con sé capitolato, pratiche edilizie e direzione lavori.

Comprare i mobili prima di decidere la disposizione è uno degli errori più frequenti quando si arreda. Se lungo il percorso emergono opere da fare, si passa al progetto partendo da quanto già deciso.

Come si svolge la consulenza d’arredo?

La consulenza d’arredo comincia con un incontro a casa tua: misuro gli ambienti, guardo luce ed esposizioni, ascolto come vivi le stanze e cosa oggi non funziona. Poi studio le soluzioni e te le presento. Quando la scelta riguarda pavimenti, rivestimenti, porte o carta da parati, ci vediamo in sala mostra per vederli dal vivo.

Prima di iniziare concordiamo le indicazioni che riceverai alla fine, in base a quello che ti serve. Restano tue e le realizzi con i tuoi tempi, un acquisto alla volta.

Consulenza colori e materiali: come funzionano?

La consulenza colori parte dalla luce naturale della casa: studio le esposizioni, i tuoi gusti e gli elementi che restano, poi propongo una palette su misura da provare sui campioni nelle tue stanze. La consulenza materiali riguarda pavimenti e rivestimenti, scelti guardando durata, manutenzione ed estetica complessiva. Si chiedono separate o insieme all’arredo.

Spesso conviene deciderle insieme, perché un colore cambia accanto al legno di un mobile o sopra un pavimento scuro. I materiali li confrontiamo affiancati nello showroom ITS Tempesta, l’impresa della mia famiglia, allo stesso indirizzo dello studio. Per trovare una direzione c’è la guida agli stili di arredamento.

Che differenza c’è tra arredatore, interior designer e architetto iunior?

L’arredatore sceglie e dispone mobili e complementi; l’interior designer progetta lo spazio interno nel suo insieme, con distribuzione, luce, materiali e arredo; l’architetto iunior è un tecnico iscritto all’Albo che, oltre agli interni, può seguire le pratiche edilizie quando l’intervento tocca muri e impianti. I primi due sono mestieri, il terzo è un titolo professionale.

Arredatore Interior designer Architetto iunior
Di cosa si occupa Mobili, complementi, disposizione Spazio interno: distribuzione, luce, materiali, arredo Progetto d’interni e parte tecnica dell’intervento
Albo professionale No No Sì, Albo degli Architetti
Pratiche edilizie Solo se è anche un tecnico abilitato Solo se è anche un tecnico abilitato Sì, nei limiti del titolo

Che tu cerchi un arredatore a Roma, un arredatore di interni o un consulente d’arredo, chiediti se il lavoro toccherà muri e impianti. Nella consulenza lavoro da arredatrice; se diventa una ristrutturazione, seguo anche la parte tecnica come architetto iunior iscritta all’Albo degli Architetti di Roma. Le zone dove lavoro più spesso sono nella pagina sull’architetto iunior a Roma nord.

Per approfondire

Domande frequenti

Quanto costa una consulenza di arredamento a Roma?

Non pubblico un listino, perché il costo dipende da quanti ambienti riguarda la consulenza e da cosa ti serve ricevere alla fine. Dopo il primo contatto ricevi un preventivo chiaro, voce per voce. Come si ragiona sui compensi di un lavoro d’interni lo spiego nell’articolo su come si calcola l’onorario.

I mobili li devo comprare dove mi dici tu?

No, la scelta e gli acquisti restano tuoi. Ti indirizzo su marchi di fiducia e ti indico misure e materiali dei pezzi da cercare, così confronti le proposte sapendo cosa ti serve. Se hai già visto un divano o un tavolo che ti piace, lo inserisco nella disposizione e verifico che funzioni con il resto.

Cosa è utile preparare per il primo incontro?

Se ce l’hai, la planimetria della casa, anche quella del rogito o catastale. Aiuta sapere quali mobili vuoi tenere e avere qualche immagine di ambienti che ti piacciono. Le misure le prendo io durante l’incontro, insieme a luce ed esposizioni.

Quanto tempo richiede una consulenza d’arredo?

Dipende da quanti ambienti riguarda e da quante scelte ci sono da fare: una stanza sola chiede meno tempo di una casa intera. I tempi li concordiamo all’inizio, insieme alle indicazioni che riceverai, e gli acquisti poi li fai tu, con il tuo calendario.

La consulenza d’arredo vale anche per il bagno?

Sì, e il bagno è l’ambiente su cui mi sono specializzata: sono cresciuta nel negozio di famiglia di termoidraulica e arredo bagno. Lì mobile, sanitari e rivestimenti devono fare i conti con misure e impianti esistenti, e come lavoro lo racconto nella pagina sulla consulenza per l’arredo bagno.

Posso vedere qualche casa che hai arredato?

Sì. Nella pagina progetti trovi le case che ho seguito a Roma, con le foto degli ambienti finiti. Se vuoi raccontarmi la tua e capire se la consulenza fa al caso tuo, scrivimi dalla pagina contatti: ti rispondo io.